Lo scopo della Chaitánya Academy
C'è qualcosa che hanno in comune tutte le entità viventi. Ovvero? La Coscienza!
Potresti venire dall'India, dall'Italia o dalla Svizzera, ovunque nel mondo. Tutti abbiamo qualcosa in comune, anche con i nostri cari amici, i cani, i gatti, i cavalli, gli uccelli e le altre creature viventi, ed è la coscienza. In sanscrito la coscienza è chiamata "chaitánya".
Perciò la nostra organizzazione si chiama Chaitánya Academy, l'accademia per lo studio della coscienza. Cos'è la coscienza? Essa è così fondamentale, però in genere girovaghiamo nell'esistenza senza indagare in profondità la sua natura, ignorandola completamente. Ci sono tante università ovunque ma dov'è la facoltà universitaria della coscienza?
La visione nel mondo antico era tale che nessun oggetto veniva considerato nel suo aspetto solitario ma era sempre analizzato come un oggetto situato nella totalità dell'esistenza e qui il suo significato poteva essere compreso. Viceversa, nella vita moderna, guardiamo ciò che appare di fronte a noi, astraendolo arbitrariamente dal suo intero collocamento e pensiamo di poterlo così analizzare e comprendere.
I Veda dicono: "Oṁ pūrṇam adaḥ pūrṇam idaṁ." Dovremmo meditare sul tutto, sulla totalità, in modo che la nostra visione ristretta possa piano piano espandersi e quando arriverà ad includere una consapevolezza di quella totalità, allora il significato di ciascuno degli oggetti individuali verrà automaticamente rivelato.
Uno dei temi centrali del bhakti-yoga, così come viene chiamato nella Bhagavad Gita questo cammino spirituale, è l'onomatodossia. Onomatodoxy significa che la vibrazione del nome di Dio è Dio stesso; l'idea che, quando ripeti un mantra costituito dei nomi di Dio, quel mantra – essendo Dio stesso – sia puro, pertanto purifichi i tuoi pensieri, la tua coscienza e i tuoi sensi.
Così, più si entra in contatto con questa vibrazione pura dei nomi di Dio, più la propria coscienza inizia a espandersi; mentre, al momento, Kṛṣṇa o la Causa Suprema è un esperienza talmente vasta e bella che la nostra minuscola coscienza non è in grado di ospitare. Pertanto, assorbiamo quotidianamente noi stessi in meditazione sui nomi del divino:
Hare Kṛṣṇa Hare Kṛṣṇa Kṛṣṇa Kṛṣṇa Hare Hare
Hare Rāma Hare Rāma Rāma Rāma Hare Hare
Organizziamo programmi in tutto il mondo con
incontri GRATUITI e seminari di approfondimento sul beneficio della meditazione del canto dei mantra, approfondendo le radici filosofiche dello Yoga e studiando testi fondamentali come la Bhagavad Gita e lo Yoga Sutra di Patanjali,


